
Anniversario del bombardamento di San Lorenzo 19 luglio 1943
Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici – Cimitero del Verano
È stata programmata, in occasione del 60° anniversario del bombardamento del quartiere di san Lorenzo, l’apertura straordinaria del Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici presso l’Ingresso Monumentale del Cimitero del Verano nei giorni 17, 18 e 19 luglio (dalle ore 08,30 alle ore 17,00). Nella ricorrenza del 66° anniversario del bombardamento di san Lorenzo l’ Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma – U.O. Monumenti Medioevali e Moderni ha programmato l’apertura straordinaria del Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici presso l’Ingresso Monumentale del Cimitero del Verano nei giorni 17, 18 e 19 luglio (dalle ore 08,30 alle ore 17,00). Nel Centro di Documentazione, allestito nel 2003 in collaborazione con l’AMA in occasione del 60° anniversario del bombardamento, è possibile visionare:
• filmato concesso dall’Archivio Storico dell’Istituto Luce, che documenta alcuni momenti salienti della storia del Verano dal 1931 agli anni Sessanta ed in particolare il tragico evento del bombardamento del 1943;
• filmato del 1983 dall’ Archivio Rai Teche su testimonianze del bombardamento di S. Lorenzo da parte degli abitanti del quartiere;
• proiezioni di immagini delle tombe del Verano bombardate;
• articoli di giornali sul bombardamento del 19 luglio 1943;
• proiezioni di immagini sul tema ‘Le guerre del XIX e XX secolo nei monumenti funerari del Verano’.
Presso il Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici sono esposte riproduzioni fotografiche dei primi anni del Novecento di emergenze di interesse architettonico, fotografie artistiche del XX secolo ed altro materiale documentario. E’ possibile consultare il data base relativo alla schedatura del patrimonio storico-artistico costituito dai numerosi monumenti funerari (circa 7000 schede ); proiezioni multimediali sul lavoro svolto fra il 2000 e il 2009 di studio, salvaguardia, valorizzazione e restauro di alcuni monumenti di proprietà comunale; materiali bibliografici e di archivio relativi al complesso monumentale del Cimitero del Verano; materiale documentario relativo ad altri cimiteri storici europei. Nella specifica ricorrenza del 19 luglio 2009 sono previste tre visite guidate sul tema ‘ La memoria delle guerre nei monumenti del Verano:
Venerdi 17 luglio ore 16,30-18,30 e Sabato 18 luglio ore 9,30-11,30: la dott.ssa Laura Rendina, della società Zètema, illustrerà il tema ‘La memoria delle guerre nei monumenti del Verano’ tra il Risorgimento e la Grande Guerra, con itinerario dal monumento a Goffredo Mameli alla tomba di Enrico Toti attraverso il Quadriportico, il Pincetto ed il Famedio. Appuntamento presso l’ingresso principale, piazzale del Verano 1.
Domenica 19 luglio ore 9 – 11: il dott. Marco Massi, della società Zètema, illustrerà il tema ‘La memoria delle guerre nei monumenti del Verano nel periodo tra gli anni ’20 del Novecento ed i postumi della II guerra mondiale‘, con itinerario dal Sacrario ai Caduti di tutte le Guerre al Quadriportico. Appuntamento presso l’ingresso di Portonaccio, ultimo ingresso su via Tiburtina prima della tangenziale.
Problemi di memoria
Tags: III Municipio, Storia, Urbanistica
I lavori ebbero inizio nel lontano 2004 tra squilli di tromba e rulli di tamburo, ma di lì a poco inesorabilmente si afflosceranno i primi e si zittiranno i secondi. Quando le maestranze rapidamente abbandonano il cantiere la memoria del quartiere giace necrotizzata in uno scheletro di cemento contornato da mondezza assortita. Il moncone della “Casa della Memoria” – nata per ospitare una serie di spazi polifunzionali, tra cui laboratori, sale di incisione, sala conferenze e financo uno spazio espositivo – resta così a sonnecchiare in un cantuccio della via Tiburtina angolo via dei Dalmati in attesa di giorni migliori. È alla fine dell’anno 2009, ossia solo 4 anni dopo la posa della prima pietra, che ha inizio il secondo tempo di questo avvincente film. Il 19 dicembre 2009 nella piacevole cornice della Biblioteca di Villa Mercede con voce stentorea si annuncia che i lavori per la realizzazione per la “Casa della Memoria” riprenderanno a breve.
Oggi, a fine marzo 2010, diligentemente annotiamo che non è stato ancora piantato un chiodo al quale appendere cento e passa anni di storia collettiva e di storie individuali. La domanda quindi nasce spontanea: ma i nostri amministratori non avranno mica problemi di memoria?
Nell’ambito del Processo Partecipativo (marzo 2010) con malcelato orgoglio viene annunciato che il nuovo nome sarà “Casa della Memoria e della Pace”. Non significherà mica che perderemo definitivamente la MEMORIA con buona PACE di tutti?
Giunta Regionale del Lazio, Deliberazione n. 107 del 19/02/2010. Oggetto: Legge regionale 11 agosto 2009, n. 22 art. 1 commi 50 e 51. Approvazione Programma straordinario regionale di investimenti di cui alla DGR n. 761 del 2 ottobre 2009. Vedi Allegato A al punto 294 dove “integrazione con sala polivalente del centro culturale Casa della Memoria, sito in via Tiburtina 163”è il Titolo di Investimento, mentre 450.000,00 (Euro) è il valore del Contributo stanziato.
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Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per le infrastrutture, gli affari generali e il personale Direzione Generale per la regolazione e i contratti pubblici. – SCHEDA 3: Programma triennale delle opere pubbliche 2009/2011 dell’amministrazione Comune di Roma – ELENCO ANNUALE
In coda alla scheda si trovano € 138.449,00 per la Casa della Memoria (oltre ad analoga cifra stanziata per il Parco dei Caduti del 19 luglio 1943)
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In conclusione, se i soldi così come sembra ci sono avranno i nostri amministratori il buon gusto di ricordarsi di avviare, e finalmente concludere, i lavori della Casa della Memoria a San Lorenzo?
Sanlorenzo [R]Esiste