San Lorenzo [R]Esiste!

14 luglio 2010

19 luglio 1943 ore 11.03

Filed under: Storie — sanlorenzoresiste @ 10:02 pm
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Uscivano dal viale alberato non lontano dallo Scalo Merci, dirigendosi in via dei Volsci, quando, non preavvisato da nessun allarme, si udì avanzare nel cielo un clamore d’orchestra metallico e ronzante. Useppe levò gli occhi in alto, e disse: “Lioplani”. E in quel momento l’aria fischiò, mentre già in un tuono enorme tutti i muri precipitavano alle loro spalle e il terreno saltava intorno a loro, sminuzzato in una mitraglia di frammenti.

“Useppe! Useppeee!” urlò Ida, sbattuta in un ciclone nero e polveroso che impediva la vista: “ Mà, sto qui”, le rispose, all’altezza del suo braccio, la vocina di lui, quasi rassicurante. Essa lo prese in collo, e in un attimo le ribalenarono nel cervello gli insegnamenti dell’UNPA (Unione Nazionale Protezione Antiarea) e del Capofabbricato: che, in caso di bombe, conviene stendersi al suolo. Ma invece il suo corpo si mise a correre senza direzione. Aveva lasciato cadere una delle sue sporte, mentre l’altra, dimenticata, le pendeva ancora al braccio, sotto al culetto fiducioso di Useppe. Intanto, era cominciato il suono delle sirene. Essa, nella sua corsa, sentì che scivolava verso il basso, come avesse i pattini, su un terreno rimosso che pareva arato, e che fumava. Verso il fondo, essa cadde a sedere, con Useppe stretto fra le braccia. Nella caduta, dalla sporta le si era riversato il suo carico di ortaggi, fra i quali, sparsi ai suoi piedi, splendevano i colori dei peperoni, verde, arancione e rosso vivo.

(continua…)

19 maggio 2010

Città Tiburtina

Filed under: Coordinamento,Incontri — sanlorenzoresiste @ 4:37 pm
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Domenica 23 maggio
Appuntamento ore 10 a Porta Tiburtina (via Tiburtina Antica)

Quinta città, la Tiburtina.
Da Porta Tiburtina, dove il tribuno del popolo Cola di Rienzo respinse conti e baroni capitanati dal Colonna, attraverso S. Lorenzo, le sue storie di ieri e di oggi, e poi lungo l’asse del bombardamento del ’43 al Verano, passeremo all’istituto Ittiogenico dismesso, attraverseremo la stazione, saliremo sulla collina Quintiliani, dove chissà perchè tra i fiori spunta la metro, andremo a trovare Decebal e i rom che occupano a piazza Beltramelli e un’altra piscina mai usata per i mondiali del 2009, a proposito hanno inserito lo Sporting Salario (quello abusivo e sotto sequesto di Anemone e dei massaggi di Bertolaso, per intenderci) nelle opere per le Olimpiadi. Raggiungeremo Pietralata, a Casale Rocchi guadagneremo le sponde dell’Aniene per riemergere presso l’antico ponte e il snodo volante di Ponte Mammolo. Tiburtino III, Serenissima, Casal Bruciato e Casal Bertone con cena sociale all’antico casale Cacciarella per ascoltare il progetto del parco Tiburtino.

Portatevi da mangiare per il pranzo!

28 marzo 2010

Problemi di memoria

Filed under: Commenti,Urbanistica — sanlorenzoresiste @ 3:30 pm
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I lavori ebbero inizio nel lontano 2004 tra squilli di tromba e rulli di tamburo, ma di lì a poco inesorabilmente si afflosceranno i primi e si zittiranno i secondi. Quando le maestranze rapidamente abbandonano il cantiere la memoria del quartiere giace necrotizzata in uno scheletro di cemento contornato da mondezza assortita. Il moncone della “Casa della Memoria” – nata per ospitare una serie di spazi polifunzionali, tra cui laboratori, sale di incisione, sala conferenze e financo uno spazio espositivo – resta così a sonnecchiare in un cantuccio della via Tiburtina angolo via dei Dalmati in attesa di giorni migliori. È alla fine dell’anno 2009, ossia solo 4 anni dopo la posa della prima pietra, che ha inizio il secondo tempo di questo avvincente film. Il 19 dicembre 2009 nella piacevole cornice della Biblioteca di Villa Mercede con voce stentorea si annuncia che i lavori per la realizzazione per la “Casa della Memoria” riprenderanno a breve.

Oggi, a fine marzo 2010, diligentemente annotiamo che non è stato ancora piantato un chiodo al quale appendere cento e passa anni di storia collettiva e di storie individuali. La domanda quindi nasce spontanea: ma i nostri amministratori non avranno mica problemi di memoria?

Nell’ambito del Processo Partecipativo (marzo 2010) con malcelato orgoglio viene annunciato che il nuovo nome sarà “Casa della Memoria e della Pace”. Non significherà mica che perderemo definitivamente la MEMORIA con buona PACE di tutti?

Giunta Regionale del Lazio, Deliberazione n. 107 del 19/02/2010. Oggetto: Legge regionale 11 agosto 2009, n. 22 art. 1 commi 50 e 51. Approvazione Programma straordinario regionale di investimenti di cui alla DGR n. 761 del 2 ottobre 2009. Vedi Allegato A al punto 294 dove “integrazione con sala polivalente del centro culturale Casa della Memoria, sito in via Tiburtina 163”è il Titolo di Investimento, mentre 450.000,00 (Euro) è il valore del Contributo stanziato.

(cliccare per ingrandire)

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per le infrastrutture, gli affari generali e il personale Direzione Generale per la regolazione e i contratti pubblici. – SCHEDA 3: Programma triennale delle opere pubbliche 2009/2011 dell’amministrazione Comune di Roma – ELENCO ANNUALE
In coda alla scheda si trovano € 138.449,00 per la Casa della Memoria (oltre ad analoga cifra stanziata per il Parco dei Caduti del 19 luglio 1943)

(cliccare per ingrandire)

In conclusione, se i soldi così come sembra ci sono avranno i nostri amministratori il buon gusto di ricordarsi di avviare, e finalmente concludere, i lavori della Casa della Memoria a San Lorenzo?

Sanlorenzo [R]Esiste

11 gennaio 2010

Piazza Manlio Gelsomini

Filed under: Commenti,Storie — sanlorenzoresiste @ 1:06 pm
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San Lorenzo è di sinistra … San Lorenzo rosso … quartiere proletario … quartiere di artisti e intellettuali … E’ abbastanza evidente (e offensivo) come San Lorenzo non sia più nulla di tutto questo, mentre l’etichetta e il folklore, mediati da un lato dal commercio bottegaio dall’altro dal fankazzismo generazionale, continuino a venderlo come porto di ideali e di riflessioni progressiste. L’estrema sinistra si fonde con l’estrema destra senza soluzione di continuità, barattando ideologie di popolo e società con quelle della curva. Filosofi, storiografi, e politologi che lasciano incise perle di saggezza come sacre scritture tra piscio e piscio degli angoli cittadini hanno evidentemente studiato a fondo le basi dell’anarchia nei cessi di qualche stazione, confondendone i concetti di auto – organizzazione (assenza di chi comanda, perché non necessario, in quanto una massa sana si può comandare da se senza il bisogno di scrivere leggi che sono ovvie e sensate) con una più leggiadra e scanzonata assenza di regole, molto comoda a chi non ha nulla da perdere perché abbandonato a se stesso o al contrario perché il conto va poi sul conto di qualcun altro … Manlio Gelsomini, medico e antifascista, prima antifascista poi medico, la targa in Piazza dell’Immacolata ne riassume la tragedia di vita, e le scelte di quella vita che ne decretano la fine della vita stessa. Mezzo secolo dopo, tra notti di incontinenza borghese e benessere abusato e svenduto al bar dell’angolo, il meglio che può fare quello stesso popolo è dar fuoco alla corona che ne celebra il nome, per gioco o per sfregio o per noia o per incolta e ottusa stanchezza di vita. San Lorenzo è neurologicamente infermo: non riconosce più destra e sinistra, confonde i colori, a tratti crede di essere oggi artista e domani letterato, non ricorda più quanti anni ha, confondendo la saggezza senile con le inquietudini della pubertà, pisciandosi addosso ogni notte e dimenticando il suo passato giorno dopo giorno. E’ come un vecchio matto insomma, nel ricordo di qualche antico fasto, a cui si cerca di spremere gli ultimi soldi nascosti in qualche mattonella prima di un triste decesso che non importerà a nessuno. Resta il valore di persone come Manlio Gelsomini, propongo di spostarne la memoria altrove. Buon anno.

emi

13 luglio 2009

Anniversario del bombardamento di San Lorenzo

Filed under: Incontri — sanlorenzoresiste @ 12:00 pm
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bombed1943

Anniversario del bombardamento di San Lorenzo 19 luglio 1943
Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici – Cimitero del Verano

È stata programmata, in occasione del 60° anniversario del bombardamento del quartiere di san Lorenzo, l’apertura straordinaria del Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici presso l’Ingresso Monumentale del Cimitero del Verano nei giorni 17, 18 e 19 luglio (dalle ore 08,30 alle ore 17,00). Nella ricorrenza del 66° anniversario del bombardamento di san Lorenzo l’ Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma – U.O. Monumenti Medioevali e Moderni ha programmato l’apertura straordinaria del Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici presso l’Ingresso Monumentale del Cimitero del Verano nei giorni 17, 18 e 19 luglio (dalle ore 08,30 alle ore 17,00). Nel Centro di Documentazione, allestito nel 2003 in collaborazione con l’AMA in occasione del 60° anniversario del bombardamento, è possibile visionare:

• filmato concesso dall’Archivio Storico dell’Istituto Luce, che documenta alcuni momenti salienti della storia del Verano dal 1931 agli anni Sessanta ed in particolare il tragico evento del bombardamento del 1943;
• filmato del 1983 dall’ Archivio Rai Teche su testimonianze del bombardamento di S. Lorenzo da parte degli abitanti del quartiere;
• proiezioni di immagini delle tombe del Verano bombardate;
• articoli di giornali sul bombardamento del 19 luglio 1943;
• proiezioni di immagini sul tema ‘Le guerre del XIX e XX secolo nei monumenti funerari del Verano’.

Presso il Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici sono esposte riproduzioni fotografiche dei primi anni del Novecento di emergenze di interesse architettonico, fotografie artistiche del XX secolo ed altro materiale documentario. E’ possibile consultare il data base relativo alla schedatura del patrimonio storico-artistico costituito dai numerosi monumenti funerari (circa 7000 schede ); proiezioni multimediali sul lavoro svolto fra il 2000 e il 2009 di studio, salvaguardia, valorizzazione e restauro di alcuni monumenti di proprietà comunale; materiali bibliografici e di archivio relativi al complesso monumentale del Cimitero del Verano; materiale documentario relativo ad altri cimiteri storici europei. Nella specifica ricorrenza del 19 luglio 2009 sono previste tre visite guidate sul tema ‘ La memoria delle guerre nei monumenti del Verano:

Venerdi 17 luglio ore 16,30-18,30 e Sabato 18 luglio ore 9,30-11,30: la dott.ssa Laura Rendina, della società Zètema, illustrerà il tema ‘La memoria delle guerre nei monumenti del Verano’ tra il Risorgimento e la Grande Guerra, con itinerario dal monumento a Goffredo Mameli alla tomba di Enrico Toti attraverso il Quadriportico, il Pincetto ed il Famedio. Appuntamento presso l’ingresso principale, piazzale del Verano 1.

Domenica 19 luglio ore 9 – 11: il dott. Marco Massi, della società Zètema, illustrerà il tema ‘La memoria delle guerre nei monumenti del Verano nel periodo tra gli anni ’20 del Novecento ed i postumi della II guerra mondiale‘, con itinerario dal Sacrario ai Caduti di tutte le Guerre al Quadriportico. Appuntamento presso l’ingresso di Portonaccio, ultimo ingresso su via Tiburtina prima della tangenziale.

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