San Lorenzo [R]Esiste!

26 giugno 2010

discount san lorenzo

Filed under: Commenti — sanlorenzoresiste @ 10:29 pm
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La Ceres costa solo 2 euro. Lo annunciano con un cartellone contornato da lucine luminose che fa tanto Natale e tanta tenerezza. Il volantino promette ebbrezze alcoliche a prezzi popolari, poca spesa e molta spensieratezza. Benvenuti a San Lorenzo. Benvenuti all’hard discount della sbronza, dove l’euforia etilica si adegua alle ristrettezze indotte dalla triste congiuntura economica. Se la crisi morde allora si risponde abbassando le pretese. Ma fino a dove? Come possono i gestori dei locali assicurarsi gli utili se i prezzi della birra, degli alcolici, dei cocktail scendono mentre i prezzi per l’affitto dei locali restano comunque alti? Si elude il fisco? Si ricorre al lavoro nero? Si resta aperti ben oltre l’orario di chiusura? Ma perché farsi tante domande quando la notte è ancora lunga.

I ggiovani sciamano per le vie di San Lorenzo con pochi euro in tasca ma comunque sufficienti ad assicurargli la sbornia. Bevono, urlano, pisciano e vomitano. Tutto nella normalità. Il vetro che si accumula vale di più del prezzo pagato per la birra che vi era contenuta. Potrebbe essere una risorsa, specialmente in tempi di magra, ma è destinato ad essere frantumato aggiungendo sporcizia a sporcizia.

Il nostro funambolico sindaco ha da poco annunciato che saranno realizzate 51 nuove chiese. Per lui le questioni dello spirito si fermano sul sagrato. Sostanze alcoliche e distillati appartengono ad un altra sfera dello spirito, vale a dire quella dove l’interesse bottegaio è preminente. La Fiepet-Confesercenti ha supplicato che non siano varate le ordinanze anti-vetro poiché per la categoria: “l’anti-alcol sarebbe il provvedimento più devastante”. Noi solidali con la categoria ospiteremo una generazione di etilici molesti nelle nostre strade. Il sindaco sull’ordinanza anti-vetro ci sta pensando. Tanto, com’è suo costume, dopo un po’ ci ripensa.

Cosa vogliamo farci? Beviamoci su! Tanto costa poco.

15 giugno 2010

Lotta di class [action]

Filed under: Commenti — sanlorenzoresiste @ 11:54 am
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Immaginata, prospettata o semplicemente minacciata la class action ha fatto più volte capolino quale strumento mediante il quale obbligare l’amministrazione comunale ad agire in modo diretto, nonché risolutivo, per il ristabilimento delle regole che essa stessa si è data.

Stavolta ci provano quelli del Coordinamento dei residenti città storica, i quali intendono utilizzare la class action per richiamare l’attenzione del sindaco e dell’amministrazione cittadina sul problema del chiasso nelle notti d’estate. Beati loro – verrebbe da dire – che si lamentano del “solo” chiasso estivo. L’estate romana, per quanto lunga e funestata dalle sue notti di caciara, non occupa mai lo spazio di dodici mesi come invece capita alle notti sanlorenzine.

La class action ha quale obiettivo quello di coinvolgere gli utenti dei servizi pubblici nella valutazione dei prodotti resi dalle pubbliche amministrazioni consentendo loro di agire in giudizio nei confronti di queste ultime – nonché dei concessionari di servizi pubblici – se dalla violazione di standard qualitativi ed economici o degli obblighi contenuti nelle Carte dei servizi, dall’omesso esercizio di poteri di vigilanza, di controllo o sanzionatori, dalla violazione dei termini o dalla mancata emanazione di atti amministrativi generali, derivi la lesione di interessi giuridicamente rilevanti per una pluralità degli stessi.

Igiene urbana, inquinamento acustico e illuminazione pubblica sono argomenti che potrebbero fare al caso nostro?

Se volete qualche informazione in più sui vostri diritti leggete: Carta dei Servizi dell’AMA, Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma.

25 maggio 2010

Udite udite …

Filed under: Commenti,Urbanistica — sanlorenzoresiste @ 7:10 pm
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Chiudendo l’ombrello, dopo un lungo periodo di pioggia, e colto di sorpresa da un timido raggio di sole il sindaco di questa ridente città ebbe una improvvisa quanto inconsueta intuizione: inizia la bella stagione, la gente scenderà nelle strade. Così, nella solitudine della sua stanzetta, malamente illuminata da una lampada a petrolio che fu di Ernesto Nathan (quello di: nun c’è trippa pe’ gatti) vergò con mano ferma e grafia incerta un’ordinanza che fa così:

MISURE PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DEGLI SCHIAMAZZI NOTTURNI E DEI RUMORI LESIVI DELLA SALUTE, DELLA SICUREZZA DELLE PERSONE E DELL’IGIENE PUBBLICA

L’Ordinanza è valida per l’intero territorio del Comune di Roma e ha vigenza fino al 31 dicembre 2010.

Obiettivo:

1. Prevenire e contrastare schiamazzi, assembramenti chiassosi, rumori molesti che raggiungono forme di vero e proprio inquinamento acustico con danno alla salute;
2. Prevenire e contrastare comportamenti che sono di limitazione e di intralcio alla circolazione;
3. Prevenire e contrastare comportamenti che provocano l’insudiciamento delle strade e che compromettono l’integrità del contesto urbano.

L’Ordinanza prevede:

1. Il divieto di tutti i rumori molesti o inutili, causati senza necessità alcuna, riconducibili a comportamenti degenerativi e all’esercizio di attività ludiche, economico-sociali, di circoli privati e di altre assimilabili;
2. La violazione dell’Ordinanza, ferma restando l’eventuale applicazione delle sanzioni penali e amministrative, comporta una multa da € 50 a € 500;
3. Obbligo di mantenere pulite le aree, a pena di 500 € di multa;

Soddisfatto, si asciugò la fronte madida di sudore per lo sforzo compiuto, si sollevò sulle gambe malferme e chiamò i banditori perché annunciassero il nuovo editto ai cittadini. Quindi si abbandonò pesantemente sullo scranno e si addormentò. Per oggi aveva fatto abbastanza.

Ad un esame approfondito del testo, perché se ne colga una reale efficacia, appare in parte disattesa quella che nel giornalismo anglosassone è detta la “regola delle 5 W”: WHO (Chi), WHAT (Cosa), WHEN (Quando), WHERE (Dove), WHY (Perché). Ma forse il nostro sindaco non parla la lingua della perfida Albione.


San Lorenzo [R]esiste

4 agosto 2009

via dei volsci – luglio2009

Filed under: Commenti,Coordinamento — sanlorenzoresiste @ 10:13 am
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vivalavida
Un gruppo di proprietari e di residenti di via dei volsci (non il Comitato SanLorenzo) ha dato vita ad un ricorso presentato al Tar sull’assegnazione di un immobile dell’AMA con entrata in via dei Volsci all’associazione ESC, tramite delibera comunale. Temendo il crearsi di un bivacco nel tratto di strada chiuso,  chiedono alle istituzioni di rivedere la riallocazione degli spazi all’interno dell’edificio stesso in modo che l’attivita` dell’associazione, che prevede momenti di intrattenimento sonoro a fianco di eventi culturali, sia spostata nella parte dell’edificio non adiacente alle case e con ingresso rivolto verso Piazzale del Verano. In generale i cittadini chiedono ai propri rappresentanti che le decisioni urbanistiche, commerciali e logistiche siano sempre prese in funzione di bisogni, problemi e interessi di chi vive nel quartiere.

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