Lo scopo di questa carta è quello di rendere manifesti i valori nei quali residenti del quartiere di San Lorenzo, associazioni, singoli cittadini si riconoscono ed intendono sostenere per mezzo del Comitato San Lorenzo [R]esiste.
Il Comitato si propone di promuovere attivamente il miglioramento del benessere e della qualità di vita di tutti i cittadini che, a qualsiasi titolo, vivono il quartiere. Per il conseguimento della sua finalità il Comitato intende adottare principalmente i seguenti strumenti, tutti di pari dignità ed importanza, di partecipazione diretta alla vita sociale e democratica: iniziative pubbliche, proposte e progettualità, comportamenti individuali e collettivi.
I valori a cui il Comitato si ispira sono quelli dell’uguaglianza, della legalità, della reciprocità, del confronto democratico. Sono obiettivi del Comitato: la salvaguardia dell’ambiente, l’attenzione all’ecosostenibilità, la tutela della salute, il contrasto al degrado urbano, la promozione della cultura e dell’espressione artistica, la valorizzazione della memoria del quartiere, la difesa dei beni pubblici ed il loro utilizzo esclusivamente per finalità di uso collettivo, la solidarietà sociale e intergenerazionale.
Principio 1
è un Comitato senza fini di lucro, indipendente da qualsiasi parte politica, interesse economico e credo religioso.
Principio 2
la collaborazione al Comitato è esclusivamente su base volontaria. L’attività svolta nell’ambito delle diverse iniziative promosse dal Comitato non viene da questo in alcun modo retribuita.
Principio 3
nel perseguire la sue finalità il Comitato assume come fondamentale la collaborazione con organismi pubblici, associazioni, realtà sociali, enti locali, imprese, purché tali attori sociali condividano espressamente i suoi principi.
Principio 4
Il Comitato sostiene le sue attività mediante autofinanziamento, iniziative destinate alla raccolta di fondi, eventuali finanziatori. Il Comitato si riserva sempre la facoltà di verificare la provenienza dei fondi raccolti valutandone la conformità con i propri principi e, se del caso, a rinunciarvi. In ogni caso il Comitato conserva la sua assoluta indipendenza dai finanziatori.
Roma, 9 maggio 2010