Gli orti didattici non sono utopie di fricchettoni orfani dello spirito delle comuni o di fanatici del collettivismo dei kolchoz o dei kibbutz, ma sono uno strumento di apprendimento e di conoscenza della natura che sta lentamente mettendo radici in Italia.
Se volete farvi un’idea leggete qui: il Consapevole, Rete rurale, Scuola creativa
Mentre a questi indirizzi si possono trovare interessanti esperienze di alcuni orti didattici già attivi ad Aquileia e Milano.
San Lorenzo [R]esiste

occupazione, occupazione, occupazione.
Commento di toguna — 5 giugno 2010 @ 8:23 pm |